L’obiettivo del gruppo e-art è quello di creare una rete che consenta di trovare compagni di viaggio amanti dell’arte e della cultura. Realizzare un social network che utilizzi strumenti come blog, google maps e web tv. Attraverso questi strumenti gli utenti potranno da un lato segnalare eventi culturali e dall’altro organizzare dei viaggi con i partecipanti della community per andare a vedere gli eventi segnalati.
Analisi Comparativa
Gli utenti a cui facciamo riferimento sono artisti, viaggiatori appassionati d’arte e chiunque lavori nel mondo della cultura (galleristi, organizzatori d’eventi, etc.). Logicamente le esigenze di questi gruppi saranno diverse: gli artisti cercheranno maggiore visibilità sia attraverso la pubblicazione delle loro opere, sia attraverso la promozione delle proprie iniziative; i viaggiatori potranno ricercare gli eventi culturali che maggiormente gli incuriosiscono e cercare persone che condividano gli stessi interessi e vogliano magari fare un viaggio insieme per vedere quel determinato evento che l’artista ha segnalato; coloro che lavorano in questo settore possono cogliere spunti e informazioni utili alla loro professione.
I contenuti che vogliamo veicolare sono dunque legati all’arte e alla cultura, soprattutto legate alla sfera europea, per creare una vera e propria rete culturale di interscambio in quella che da tempo si chiama “Comunità”, considerando anche le numerose politiche che l’Unione Europea stessa da anni promuove in ambito culturale, volte allo scopo di rendere questo senso di comunità e di condivisione artistica realmente concreto.
Gli strumenti che noi intendiamo utilizzare sono principalmente quelli offerti dal web 2.0, quindi blog, upload di video, foto, racconti, web tv per trasmettere le esperienze di viaggio correlate agli eventi, rss, tag, etc.
Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di visionare sia siti che si occupassero di arte e artisti, sia siti dedicati ai viaggio o social travel. Nel primo caso volevamo capire quali strumenti i giovani artisti usassero per farsi conoscere, abbiamo individuato tre modalità diverse e interessanti: exibart.com, che ha un taglio soprattutto giornalistico, humblevoice.com, che è una vera e propria community in cui gli artisti (fotografi, pittori, musicisti, registi) si incontrano per pubblicare le proprie opere e per confrontarsi; artmajeur.com, una galleria d’arte on line che consente di mostrare le opere e venderle (dunque guadagnare).
Nel caso dei siti dedicati ai viaggi abbiamo cercato ugualmente di visionare esperienze diverse: zoomandgo.com, è un sito molto ricco che ha lo scopo di ispirare i viaggiatori dando informazioni che diano un valore aggiunto agli altri utenti e li spingano a viaggiare; travelistic.com, si concentra soprattutto sulla condivisione di video delle proprie vacanze; citytherapy.com, è una community che permette ai viaggiatori di organizzare il proprio viaggio ideale e di incontrare compagni di viaggio con interessi comuni; yowtrip. consente di pianificare il viaggio, trovare amici con cui partire, oppure ospitare i viaggiatori.
Ma adesso procediamo con l’analisi vera e propria.
Task Analysis
Abbiamo deciso di approfondire l’analisi di tre siti che ci sono sembrati interessanti per il nostro progetto (artmajeur.com; citytherapy.com; exibart.com).
Di ogni sito abbiamo evidenziato i servizi che ci sembravano più innovativi e abbiamo messo in evidenza le problematiche emerse.
Prima di impostare la task analysis dei siti selezionati abbiamo pensato alle esigenze dei nostri utenti, dunque artisti, viaggiatori appassionati d’arte e chiunque lavori nel mondo della cultura (galleristi, organizzatori d’eventi, etc.), e ai servizi che potrebbero rappresentare un valore aggiunto rispetto al nostro progetto. Il nostro obiettivo principale è stato quello di individuare delle modalità per integrare servizi tipici del social travel con quelli più legati al modo dell’arte e della cultura.
Così abbiamo cercato di capire come un artista o gallerista può creare una galleria d’arte personale on line, vendere o comprare opere d’arte attraverso la piattaforma artmajeur.com.
É stato interessante analizzare le potenzialità e i limiti della web tv di exibart.com e la funzione calendario per cercare gli eventi culturali realizzati in Italia.
Infine abbiamo cercato di capire quali strumenti ha a disposizione un viaggiatore che voglia pianificare un viaggio, scegliendo località, compagni di viaggio ed eventi culturali utilizzando la piattaforma citytherapy.com
Le task analysis di questi siti hanno messo in evidenza le opportunità già presenti nella rete, ma anche eventuali problematiche o vuoti di progettazione in cui è possibile inserire la nostra azione. In particolare un utilizzo più vasto delle tecnologie 2.0 potrebbe migliorare molte di questi servizi, ad esempio un uso innovativo delle mappe di google, blog più ampi, upload e creazione di contenuti più efficace, per una creazione dei contenuti “dal basso”.
Personaggi
Abbiamo ora deciso di rivolgerci ai nostri principali interlocutori, ovvero gli artisti, i viaggiatori appassionati d’arte, e coloro che lavorano in ambito culturale, come gli organizzatori d’eventi, i tour operator, i galleristi.
Per conoscere gli artisti abbiamo somministrato ad alcuni di loro (esponenti di categorie diverse: pittura, musica, teatro e artigianato) un questionario semi-strutturato, dopodiché per capire meglio come questi si relazionassero con il web e quali servizi usassero abbiamo analizzato i loro siti o blog.
Per conoscere i viaggiatori abbiamo somministrato un questionario via mail. Tra gli utenti contattati uno soltanto ha un blog personale al quale però non è stato possibile accedere. Abbiamo invece analizzato lo spazio che uno degli utenti ha sulla community citytherapy.com, in cui condivide e scambia esperienze di viaggio con altri utenti.
Per conoscere gli organizzatori d’eventi/tour operator abbiamo intervistato una hostess congressuale, una project manager, un P.R, un Tour Operator spagnolo e una gallerista che regolarmente viaggiano per impegni professionali legati a mostre, fiere ed eventi. Abbiamo chiesto loro che tipo di supporto web utilizzano solitamente per organizzare le loro trasferte sia professionali sia personali e infine se utilizzano questi supporti anche come sorta di aggiornamento costante relativo alla loro attività.
Scenario
Lo scenario ideato dal gruppo e-art cerca di illustrare le attività che un’ artista e un viaggiatore devono effettuare per realizzare i loro obiettivi.
Nello scenario sono dunque presenti due personaggi:
Debora è un insegnante, vive a Cagliari e ha la passione dell’eco arte.
Ha appena finito di realizzare la sua ultima opera e decide di inserirla nella sua galleria on line sul sito artmajeur.com, spera così di riuscire a venderla.
Più tardi alcuni suoi amici artisti la contattano per chiederle di partecipare ad una mostra di eco arte che si terrà a Roma, lei accetta e decide di segnalare l’evento sul sito exibart.com, sperando che la redazione lo pubblichi, in questo modo vuole dare visibilità alla sua attività artistica.
Francesca è un architetto e vive a Pordenone, ha la passione dei viaggi, dunque avendo un week- end libero vorrebbe andare a vedere una mostra di eco arte.
Cerca allora su exibart.com se ci sono mostre di questo tipo nel periodo che lei è libera. Dopo aver con fatica trovato una mostra di suo interesse, poiché i suoi amici non vogliono o non possono accompagnarla, cerca dei compagni di viaggio su citytherapy.com, ma non riuscirà a trovare nessuno, così partirà da sola.
Lo scenario che il gruppo e-art ha realizzato cerca di mostrare come i due personaggi interagiscono col web in funzione dei loro obiettivi, individuando le opportunità e i limiti che i due personaggi trovano.
Innanzitutto viene mostrato come il sito artmajeur.com ed exibart.com non consentano molta interazione tra gli utenti, infatti l’artista deve aspettare e sperare che qualcuno compri la sua opera, non sono presenti strumenti di social networking che le consentano di parlare della sua opera con altri artisti o attrarre l’attenzione di altri utenti, mentre il sito exibart.com non consente di segnalare immediatamente gli eventi, ma tutto passa attraverso la redazione.
Nel caso del viaggiatore, questi fatica a trovare l’evento che le interessa attraverso gli strumenti di exibart.com e non riesce a trovare compagni di viaggio su citytherapy.com, non essendo un sito che si occupa esclusivamente di viaggiatori “culturali” non presenta dei profili adatti alle esigenze della viaggiatrice.
Lo scenario mette in evidenza inoltre come non esista un’unica piattaforma che consenta una interazione tra artisti e viaggiatori culturali (che sono il loro pubblico alle mostre e i loro acquirenti di opere d’arte).
I due utenti utilizzano i siti in modo autonomo e non interagiscono tra loro proprio perché i siti in questione non consentono questa interazione. Infine per raggiungere i loro obiettivi i due personaggi devono utilizzare diversi siti, in quanto non esiste una piattaforma che unisca le funzioni che sono per loro rilevanti.
Alla fine la viaggiatrice troverà la mostra di eco arte a cui è interessata e deciderà di recarvisi da sola. La mostra è proprio quella a cui ha partecipato l’artista, in questo contesto i due personaggi si incontrano e poiché la viaggiatrice è molto colpita dalle opere dell’artista, chiede di poterne compare una, così scoprirà che le opere di Debora sono presenti on line sul sito di artmajeur.com e può acquistarle direttamente dal sito.
In conclusione, ciascuno ha raggiunto i suoi obiettivi, ma ha dovuto faticare per farlo. Se avessero utilizzato una piattaforma unica, che consenta interazione tra emittente (l’artista) e il suo interlocutore (il viaggiatore/pubblico/acquirente) probabilmente sarebbero state necessarie meno azioni con un risparmio di tempo.
http://www.youtube.com/watch?v=XJSyptkpWcc


